VIDEOCONFERENZE
FRAMMENTI DI CULTURA

La cultura è conoscenza e perciò una certezza e una memoria che ha sempre aiutato gli uomini a essere tali.

Nei mesi estivi da giugno a ottobre, nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, la Accademia Casentinese presentava un ciclo di conferenze, tenute da noti studiosi. I temi trattati, nel rituale appuntamento della Domenica, seguendo gli obiettivi e lo spirito umanistico dell’Accademia hanno sempre spaziato dall’arte alla scienza, in una alternanza di affondi che disegnavano un panorama variegato dai ragguardevoli contenuti culturali.

Questo anno, che in tutto il pianeta sarà ricordato come l’anno del Covid-19, siamo stati costretti e abbiamo accettato di vivere in un mondo sociale e psicologico diverso.

La tecnologia, fuori dagli schemi del passatempo e del lavoro, ha fatto capire che il grande veicolo umano della “comunicazione” poteva passare virtualmente attraverso i programmi digitali. Tutti abbiamo sperimentato Smartphone, WhatsApp, Tablet e Computer, per essere vicini alle persone care, ma anche agli interlocutori lontani porgendo scritti e immagini virtuali che l’umanità globalizzata aveva già imparato a conoscere.

L’Accademia Casentinese certa che il possesso della cultura, delle tradizioni e delle identità dei luoghi, siano e saranno un punto fondamentale di partenza per la rinascita del nostro paese, nel suo desiderio di vicinanza e nella sua funzione primaria di ospite della cultura, vuol contribuire a tenere viva la fiaccola della conoscenza offrendo piccoli incontri virtuali che intendono non tanto sostituire le conferenze degli anni passati ma offrire spunti di interesse e di partecipazione viva dell’Accademia.

Saranno “frammenti di cultura” sui temi che tanto ci appassionano e ci sono cari : la storia, la letteratura , le scienze, ma anche la musica, la poesia, e l’arte. Sono tutti argomenti essenziali per la riscoperta di una comunicazione non solo di chat e giochi ma di vita anche spiritualmente appagante.

Nei prossimi mesi ospiteremo qui nel sito i video di illustri studiosi ed esperti dei quali diamo notizia con un primo elenco in ordine alfabetico:

Maria Teresa Bartoli
“Vedi nostra città com’ella gira”
La prima idea di Firenze nel secolo XIII

Roberto Corazzi
“Brunelleschi si racconta”

Fabrizia Fabbroni
“Il castello di Romena, la signoria dei conti Guidi e il falsario Adamo”

Emma Gianmattei
“Il corpo tra connessione e distanza”

Giulio Locatelli
Poesia di Vittorio Vettori –“ Allegrezza di cuore”

Lucrezia Lombardo
“La felicità nella filosofia antica”

Andrea Matucci
“La poesia moderna”

Olimpia Niglio
“L’ospite inquietante: verso una risignificazione del Patrimonio Culturale”

Luca Pantaleone
“La fenomenologia e la riduzione trascendentale

 Marcello Scalzo
“Visita virtuale a Vallombrosa luogo di pace”

Mariella Sgaravatti
“Giardini d’artista in Toscana”

Francesco Trenti
“Se gli Atzechi avessero scoperto l’Europa “

Nel mese prossimo verrà data notizia di ulteriori pubblicazioni.

 

05 settembre 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Archeologia medievale

Andrea Biondi è un archeologo e dottore specializzato in archeologia tardoantica e  medievale, è collaboratore universitario e libero professionista.Ha seguito nell’ultimo anno ilMaster di II Livello in “Sistemi informativi geografici per la gestione e il monitoraggio del territorio” presso l’Università degli Studi di Firenze.Si occupa del territorio casentinese dal 2011 e collabora con “l’Ecomuseo del Casentino” dal 2013 per la valorizzazione del patrimonio culturale della valle.

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Andrea Biondi - Archeologo, storico medievalista Università degli Studi di Firenze                              

L'assedio di Castel San Niccolò

Nell’ambito delle sue ricerche più recenti Andrea Biondi si è occupato attivamente  con studi storici del territorio casentinese. L’assedio di Castel San Niccolò da parte del condottiero Niccolò Piccinino nel 1440, descritto dalla cronica delle “Istorie Fiorentine” di Giovanni Cavalcanti, è una memoria importante che ben si inquadra nelle battaglie cruente che videro  il Casentino territorio conteso tra Arezzo e Firenze.In questo caso la famiglia Guidi  intendeva riprendere in suo possesso il Castello San Niccolò situato in posizione strategica per i percorsi di arrivo  da Firenze verso la piana di Campaldino.

30 agosto 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Architettura religiosa

Marcello Scalzo docente presso l’Università degli Studi di Firenze, come abbiamo visto nelle pubblicazioni precedenti, sta conducendo nell’ambito della comunicazione visiva una campagna di rilevazione integrata sui grandi complessi religiosi. L’aspetto interessante della documentazione pluridisciplinare e delle applicazioni tecnologiche nella sperimentazione consiste, anche in questo caso, nel riuscire a mostrareuna sintesi storica mirata che assieme alle immagini creaun documento prezioso per la conoscenza e per la conservazione del paesaggio e della architettura dei monasteri.

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Marcello Scalzo - Prof. Associato, Ph.D - Università degli Studi di Firenze                                   

Visita all’Eremo di Monte Senario, dai 7 Santi fondatori ai Servi di Maria

 

 La terza  visita virtuale che si propone in questo video è rivolta all’eremo  fiorentino di Monte Senario. La visita mostra il complesso immerso nel suo paesaggio eccezionale per poi  percorrere gli spazi interni accompagnati dalle notizie utili per la conoscenza della architettura e della vita monastica dei sette Santi Fondatori.   Il video è stato realizzato dal gruppo universitario del Professor Scalzo. Il documento è raro nel suo  saper mostrare la realtà  mistica e l’architettura di questo luogo prossimo a Firenze, ma nascosto nella altura verde del Monte, e  scelto come rifugiodai sette fiorentini (divenuti Santi) che qui si ritirarono a vita monacale. L’Eremo che ha visto nascere l’Ordine dei Servi di Maria, tuttora presenti nel Convento  della Santissima Annunziata, nel tempo è diventato un riferimento religioso di  ragguardevole importanza  per la città di Firenze.

23 agosto 2020

Pubblicazione della domenica

Lo studio di Corinna del Bianco, che oggi viene presentato in forma molto sintetica di miniconferenza, è il primo a far parte di un repertorio di ricerche svolte da giovani studiosi, che saranno pubblicate nella pagina del sito “Percorsi di Ricerca”. Gli studi avranno lo scopo di incentivare la partecipazione e l’interesse dei giovani dando il via ad una “rete””della ricerca . Obiettivo delle scelte per la pubblicazione sarà la reale presenza di un percorso di ricerca scientifica originale e personalizzato nei vari tipi di attività (Research and Development). Nella  pagina del Sito,  oltre ad un abstract che descriverà  il contenuto dello studio dandone una visione completa, sarà pubblicata una nota critica di commento a firma di un esperto della materia.

Sociologia urbana

Corinna Del Bianco è dottore di ricerca in Progettazione Architettonica, Urbana e degli Interni presso il Politecnico di Milano dove è professore a contratto del corso Urban Design. La sua ricerca,iniziata nel 2011, e i suoi interessi professionali riguardano la documentazione e l’analisi dell’identità culturale di differenti luoghi, con un focus sulla cultura dell’abitare in contesti urbani auto costruiti. È membro fondatore del consiglio direttivo della Fondazione Romualdo Del Bianco e coordinatrice scientifica delle attività dell’Istituto Internazionale Life Beyond Tourism.www.corinnadelbianco.com

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Corinna del Bianco - Professore a Contratto, Phd - Politecnico di Milano                                   

"Spontaneous Living Spaces"

Spontaneous Living Spaces è il titolo della ricerca che Corinna del Bianco ha svolto dal 2011 al 2019. In questa indagine originale la ricercatrice ha studiato i modi di abitare auto costruiti in varie parti del mondo, intesi come specchi dell’identità culturale locale. I tre casi esaminati che qui si presentano sono la favela Guapira II di San Paolo in Brasile, chiamata Jardim Filhos da Terra, il quartiere storico di Pok Fu Lam a Hong Kong e quattro quartieri selezionati di Pemba, città media mozambicana. Lo studio di questi villaggi, case e quartieri è avvenuto direttamente sul posto tramite un’analisi tipo-morfologica integrata che comprende differenti scale di analisi, dall’urbana a quella degli oggetti, e utilizza vari strumenti, tra cui il rilievo architettonico, degli spazi e delle funzioni, il photoreportage, video e interviste. La ricercasi è fondata inoltre su accurate documentazioni storiche e sociali per ricostruire lo sviluppo degli insediamenti.

16 agosto 2020

Pubblicazione di Ferragosto

Poesia

Giulio Locatelli, fondatore e presidente dell’Associazione Culturale “La Cornucopia” di Subbiano, sta promuovendo la conoscenza delle arti nel basso Casentino (e in parte anche nella città di Arezzo) attraverso iniziative culturali che spaziano nei più vasti ambiti (in particolare: pittura, fotografia, ceramica, visite a musei e monumenti del territorio, promozione e presentazione di libri di autori locali, ecc.). Durante la recente pandemia da Coronavirus, ha tenuto per Teletruria una rubrica intitolata L’angolo della poesia, sempre nell’ ottica di una divulgazione culturale. Di questa serie di letture fa parte la poesia di Vittorio Vettori a seguito riportata.

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Giulio Locatelli - Scrittore, storico e critico                                   

Lettura della poesia di Vittorio Vettori: Allegrezza di cuore

Vittorio Vettori, del quale si celebra questo anno il centenario della nascita, è stato un illustre personaggio del Casentino ed è fra i fondatori della Accademia Casentinese. Appassionato lettore, profondo conoscitore della letteratura europea e internazionale nonché del pensiero letterario e filosofico del Novecento, è stato autore di oltre 150 titoli di testi che spaziano dalla critica letteraria, alla poesia, alla filosofia. La poesia “Allegrezza di Cuore” recitata con bravura da Giulio Locatelli è una anticipazione della commemorazione di Vittorio Vettori che a breve l' Accademia Casentinese gli dedicherà. Ricordo che non potendo essere celebrato nella sede del Castello di Landino sarà accolto e pubblicato su questo sito.

09 agosto 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Architettura religiosa

Marcello Scalzo docente presso l’Università degli Studi di Firenze, direttore del “Laboratorio Video per il Design e l’Architettura”,  da diversi anni, nell’ambito della comunicazione visiva,  sta conducendo una campagna di rilevazione integrata sui grandi complessi religiosi. L’aspetto più interessante delle applicazioni nella sperimentazione, spesso innovativa, consiste sempre nel riuscire a riunire più linguaggi e forme tecnologiche insieme a una sintesi storica mirata.Il risultato è un documento prezioso per il restauro e il possibile riuso nella conservazione dei complessi religiosi.

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Marcello Scalzo - Prof. Associato, Ph.D - Università degli Studi di Firenze                                   

Visita alla Certosa di Galluzzo, luogo di studioe preghiera.

 

La seconda visita virtuale che si propone in questo video è rivolta alla  fiorentina Certosa di Galluzzo. La visita che percorre  interno ed esterno di tutto il complesso è stata realizzata dal gruppo universitario del Professor Scalzo. Nel filmato l’uso di strumenti adeguati, e  l’impiego di altri mezzi digitali, sono supportati da un accurato studio storico.  Il documento è raro nel suo  saper mostrare la realtà  mistica e l’architettura di questa “piccola città murata”  dove sono esaltati gli ambienti di preghiera e di lavoro. Nella Certosa non sono più presenti i religiosi e tutto il complesso, oltre alla necessarie manutenzioni, deve trovare una  destinazione d’uso compatibile con la suaragguardevole architettura di così così alto  contenuto  e morfologia.

02 agosto 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Astronomia

Claudio Santori è nato a Graffignano (VT) e risiede ad Arezzo. Protagonista da oltre un trentennio della vita culturale aretina, è stato fra i fondatori della «Società Storica Aretina», dell’ Università dell’Età Libera “Enzo Ficai” e dell’Associazione degli Scrittori Aretini “Tagete”, nonché fondatore e primo presidente della «Società Filarmonica Guido Monaco”. È Presidente della Brigata degli Amici dei Monumenti. Già collaboratore di Vittorio Vettori, è attualmente Vicepresidente della nostra Accademia Casentinese. Collabora con riviste specializzate ed ha pubblicato numerosi volumi di critica letteraria e ricerca storico – musicologica, nonché numerose composizioni musicali per vari organici, tutte eseguite pubblicamente. Cavaliere Ufficiale della Repubblica Italiana, nel 2008 è stato creato da Nicolas  Sarkozy, Presidente francese, Cavaliere dell’ ordine delle Palmes Académiques.
Già Preside nei licei, è a riposo dal 2010.

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Claudio Santori - Ricercatore e saggista
Dante astronomo

La scuola ci ha presentato Dante essenzialmente come un poeta, anzi il “Sonmo Poeta”. E non c’è dubbio che così sia e che egli possa e debba essere considerato a tutti gli effetti il “padre” della lingua italiana. Ma egli è stato altro e ben di più: il padrone assoluto di tutte le conoscenze scientifiche della sua epoca. A cominciare dall’astronomia che in lui -a differenza degli altri grandi poeti che hanno contemplato il cielo, da Omero a Leopardi- non era cursoria, ma strutturale!

26 luglio 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Architettura del Rinascimento

Roberto Corazzi è ordinario presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze e ha svolto ricerche  teoriche   sulla “Geometria”  nella genesi delle strutture e dei manufatti storici. Ha pubblicato a supporto della didattica numerosi  scritti sulle coperture voltate rilevate con strumentazioni tecnologicamente avanzate. Fra queste emerge la cupola di Santa Maria del Fiore  a Firenze che da decenni Corazzi analizza con gli strumenti scientifici che gli sono propri. Ha organizzato mostre sulla Cupola del Brunelleschi in Italia e all’estero. E’ stato membro del Steering Committee e Scientifig Committee dell’ International Congress “DOMES IN THE WORLD” che si è svolto a Firenze nel Marzo 2012.

Sviluppando il tema della Cupola ha partecipato a convegni in numerose università nazionali ed estere e in varie istituzioni culturali.  Inoltre è Membro e già  vicepresidenta del Consiglio Scientifico dell’Istituto Italiano dei Castelli e del Comitato Direttivo della Cicop net Italy.

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Roberto Corazzi - Ordinario Università degli Studi di Firenze
Brunelleschi si racconta

Gli studi le ricerche e le ipotesi costruttive della cupola di Santa Maria del Fiore sono numerose e hanno suscitato entusiasmi e polemiche molto forti fra gli studiosi di ingegneria e storia dell’architettura. L’approccio  scientifico e  tecnologico usato dal Corazzi si basa sulla conoscenza della geometria e dell’uso che se ne faceva all’epoca del Brunelleschi, impiego sostenuto dalla presenza di documenti di archivio. Questa consapevolezza ha  permesso di ipotizzare teorie che l’autore ha verificato direttamente sul manufatto cupola. Il video porge  e racconta alcune fasi  della nascita della cupola raccontate da colui che l’ha progettata: Messer  Filippo detto “Pippo”.

19 luglio 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Storia dei luoghi

Fabrizia Fabbroni, vive ad Arezzo è una scrittrice,  ma  si occupa anche con esperienza e capacità, di promozione culturale e turistica. Vincitrice della XVI edizione del “Premio Casentino” di poesia ha pubblicato raccolte di poesie, fra cui Luoghi, indagini sulle tradizioni popolari in Casentino con Canto di Meo e con Volti della Terra in Casentino,  numerosi studi storici e d’arte per la collana di quaderni monografici “Il Genio in Terra d’Arezzo” di Pier Francesco Greci. È socio attivo dell’Accademia Casentinese. Nel febbraio del 2002 ha ricevuto il “Premio della Cultura” istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha curato fino ad oggi presentazioni e mostre per amici artisti e scrittori di terra d’Arezzo, Grecia, Albania, Messico.(nota biografica dal libro “Io Che,da1 a 12 anni”)

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Fabrizia Fabbroni - Scrittrice, critica letteraria
Il castello di Romena, la signoria dei conti Guidi e il falsario Adamo

Il video narra una breve storia dove l’autrice riesce con scioltezza a  fornire uno  spaccato sul favoloso castello di Romena che dominava l’Alto Casentino. Accompagna e si intreccia alla descrizione del castello la presenza dei conti Guidi e la storia del falsario ebreo, che la tradizione vuole morto nell’ agguato dei fiorentini. Il racconto è nella piacevolezza dell’aneddoto ricco di interessanti e puntuali riferimenti che posizionano gli avvenimenti  in un luogo e nel suo  tempo.  Questo iniziando dalla presenza viva di Dante Alighieri e la sua descrizione nella Divina Commedia, ma anche nella percezione del lungo burrascoso rapporto tra i Guidi e Firenze.

12 luglio 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

La Bibbia

Claudio Lagomarsini è ricercatore in Filologia romanza. Laureato a Pisa, si è addottorato all'Università di Siena, dov'è stato assegnista di ricerca nel triennio 2012-2015. Dal 2016 al 2017 è stato "Fellow Marco Praloran" presso la Fondazione Ezio Franceschini di Firenze e presso l'Université de Lausanne. 
I suoi principali interessi di ricerca vertono sul rapporto tra poesia e prosa, sulla letteratura francese medievale (secoli XII-XV), con particolare attenzione per la narrativa arturiana, sulla letteratura italiana delle Origini e sulla tradizione dei volgarizzamenti medievali dal latino nelle lingue romanze. Attualmente conduce un progetto sulle traduzioni bibliche medievali in Francia (sec. XIII).  Claudio Lagomarsini ha anche pubblicato un romanzo, Ai sopravvissuti spareremo ancora (Fazi editore, 2020), di cui segnaliamo una recensione di un blog letterario del nostro Casentino, "Pane e inchiostro": https://paneinchiostro.wordpress.com/2020/07/19/ai-sopravvissuti-spareremo-ancora/?fbclid=IwAR2G3WZlOta5W5qykgtZ40eqXIbflxZ0GZce7qfdy3Nv1AUkn-I4UTbNWQw

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Claudio Lagomarsini- Ricercatore universitario
“Tradurre la Bibbia nel Medioevo; Parigi, secolo XIII”

«Non vi è studio più affascinante » ha scritto Samuel Berger  «della storia della Bibbia: il più bel libro che sia mai stato scritto ». In questa conferenza ci si soffermerà su uno dei capitoli più intricati di questa storia, quello medievale. Tra XII e XIII secolo, dopo quasi mille anni in cui i popoli europei hanno letto il testo biblico in latino, cominciano le prime imprese di traduzione in volgare. Mentre all’Università di Parigi si stabilizza un testo riveduto della Vulgata, vede la luce anche la prima versione integrale della Bibbia in una moderna lingua europea.

05 luglio 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Filosofia Antica

Classe 1987, Lucrezia Lombardo si dedica alla poesia fin dall’adolescenza. Dopo la laurea in Filosofia, cura diverse mostre d’arte contemporanea, tra cui le esposizioni Il concettuale oltre il concettuale (2013) e Femminilità del sacro (2014).

Collabora come giornalista per diverse testate e svolge attualmente incarichi di docenza. Oltre alla raccolta La Nevicata, ha pubblicato La Visita (2017)  e Solitudine di esistenze (Giulio Perrone, 2018), quest’ultima protagonista anche del recente Arezzo Crowd festival. Dal febbraio 2020 dirige la galleria d’arte contemporanea “Ambigua” di Arezzo.

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Lucrezia Lombardo- Scrittrice e docente
“La felicità nella filosofia antica”

La conferenza prenderà in esame il tema della felicità all’interno delle principali correnti della filosofia classica, partendo dalla riflessione scortica, per poi analizzare il pensiero platonico ed aristotelico, sino a giungere alle filosofie ellenistiche.

Scopo precipuo della conferenza sarà perciò quello d’illustrare i temi del bene, della virtù, della ricerca della verità e della conoscenza di se stessi all’interno del contesto classico, data la grande attualità che questi argomenti rivestono ancora oggi.

28 giugno 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Antropologia archeologica

Specializzato in Archeologia preistorica presso l'Università di Firenze, dal 2006 collabora con la cattedra di Paletnologia e con la Soprintendenza archeologica sia nel campo della didattica che della ricerca. In questa veste ha partecipato a varie campagne archeologiche collaborando anche con importanti istituzioni straniere (Istituto di Archeologia di Groninga - Olanda e CEPAM di Nizza).

Socio del Gruppo Archeologico Casentinese, dal 2003 al 2007 ha partecipato, fra gli altri scavi fatti in Casentino, alla campagna del Lago degli Idoli. Autore di diverse pubblicazioni scientifiche, dal 2013 è direttore del Museo Archeologico del Casentino "Piero Albertoni", di cui ha curato anche il catalogo.

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Francesco Trenti - Archeologo, direttore del Museo archeologico del Casentino "Piero Albertoni"
Se gli Atzechi avessero scoperto l’Europa, ossia breve storia degli ultimi 20.000 anni.

La conferenza di Trenti è un vero percorso nel tempo che fa emergere con abilità scientifica tra storia e situazioni geografiche l’evoluzione e lo sviluppo della civiltà umana. Interessante poter capire, tra modifiche naturali e altre indotte dall’uomo, i rapporti che si sono stabiliti tra l’ambiente e i suoi abitanti. Ivi comprese le interazioni dell’uomo con la flora, la fauna e le risorse dei territori.

21 giugno 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Il Disegno dell’Architettura

Maria Teresa Bartoli, docente di Disegno e Rilievo dell’Architettura, ha svolto una sua particolare ricerca sui monumenti dell’architettura fiorentina, messi in relazione con la storia della cultura geometrica, che nel Valdarno fiorentino ebbe, dopo Leonardo Fibonacci, uno speciale ruolo, influenzando anche la cultura letteraria e religiosa. Questi studi nascono sempre da una analisi matematica-geometrica delle opere scientificamente misurate. La professoressa Bartoli è’ autrice di numerosi saggi che approfondiscono il suo particolare approccio verso il disegno della architettura.

bartoliMaria Teresa Bartoli - Prof. Ordinario Università degli Studi di Firenze
“Vedi nostra città com’ella gira” La prima idea di Firenze nel secolo XIII -

Nel video che qui viene presentato l’autrice anche se brevemente esamina la situazione della città di Firenze nel suo rinnovamento urbano e nella pianificazione dei grandi Conventi che si pongono nella logica del disegno urbano di tipo radiale.

Nella verifica dei criteri di organizzazione geometrica, dando luce alla integrazione dei saperi nelle azioni degli attori che avviarono la straordinaria storia della città, saldando conoscenze e credenze, emergono il senso e lo scopo di monumenti di cui spesso non riconosciamo le relazioni.

 

14 giugno 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

In questa domenica di giugno sono stati scelti, come alternativa alla conferenza video, due articoli pubblicati recentemente, le autrici sono studiose molto note, uno nella Rivista internazionale EDA, l’altro nel Portale del Sapere della Enciclopedia Treccani. Il contenuto degli scritti è di grande interesse attuale con chiari riferimenti ai valori umani nel divenire dei concetti storici e filosofici.

Il Patrimonio Culturale

Gli interessi sia didattici sia di ricerca di Olimpia Niglio sono rivolti al patrimonio culturale e in particolare alla conservazione e conoscenza dei beni materiali e immateriali delle culture di molti paesi del pianeta tra oriente e occidente.

E’ architetto, specializzata in “management dell’arte e dei beni culturali”, PhD e post PhD nel dottorato in Conservazione dei Beni Architettonici. Docente presso Università italiane e straniere fra le altre si ricorda Università di Pisa, Università di Ibaguè Bogotà (Columbia) dal 2006 e attualmente Hokkaido University in Giappone.

Ha scritto numerose pubblicazioni scientifiche in diverse lingue, coordina ricerche internazionali. lavora anche nel campo editoriale. E’ attiva nelle istituzioni mondiali quali Icomos, Unesco e ONU. E’ stata nominata nel 2019 Ministro della Cultura di “Asgardia” Aerospace International Research Center.

niglioOlimpia Niglio
PhD - Professor, Hokkaido University- Japan
Associato di Storia e Restauro – Miur Italia
L’ospite inquietante: verso una risignificazione del Patrimonio Culturale

L’articolo che qui si riporta prende in esame la situazione della società nel frangente della pandemia mondiale per invitare ad una riflessione sui nostri valori, sulle nostre radici e in particolare su quello che rappresenta il nostro “patrimonio culturale”. Come l’autrice stessa dice questo documento suggerisce una analisi per ricreare un concetto di patrimonio culturale rigenerato su base etica e creativa.

 

La Connessione

Emma Giammattei, è professore titolare della cattedra di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Napoli 'Suor Orsola Benincasa', dove insegna anche Storia della critica e letterature comparate.

Attualmente è Preside della Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, del quale ha già fatto parte dal 2004 al 2009. Coordina il Dottorato di ricerca in Letteratura italiana moderna. E’ autrice di numerose pubblicazioni. (nota da Curriculum area docente - Università degli Studi Suor Orsola Benincasa).

giammateiEmma Giammattei 
Ordinario di Letteratura italiana, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli
Il corpo tra connessione e distanza

L’articolo della professoressa Giammattei è di particolare importanza e interesse nel periodo che il mondo sta vivendo. Dai riferimenti filosofici di vario tipo, alla comunicazione con mezzi virtuali, il contenuto colto dello scritto ci porta a riflettere sulla nostra attuale situazione cominciando con una constatazione che l’autrice esprime con la frase: “…L’effetto di shock è dato dalla compresenza sincronica del fatto e dell’immagine; mentre fino a ieri la cronaca contemporanea di conflitti e disastri veniva recepita – spesso naturalmente e ingenuamente – come spectaculum,...”
(Il testo che qui si riporta è stato pubblicato nella Treccani - Il Portale del sapere Atlante – Cultura)

 

9 giugno 2020

Pubblicazione settimanale del martedì

La fenomenologia

Luca Pantaleone è un giovane scrittore e studioso che ha al suo attivo tre lauree: una in farmacia, una in filosofia e una in scienze filosofiche. La sua attività lavorativa è rivolta al campo specialistico farmacologico, ma la sua attenzione e i suoi approfondimenti speculativi sono costantemente convogliati nel campo della letteratura e della filosofia. Ha al suo attivo molti articoli e saggi, sia di critica e sia di narrativa, pubblicati da riviste internazionali. E’ membro dell’Accademia Petrarca, lettere Arti e Scienze.

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Luca Pantaleone – scrittore filosofo

“La fenomenologia e la riduzione trascendentale”

https://youtu.be/c9krTEDikFM

In questa breve conferenza, intitolata La Fenomenologia e la riduzione trascendentale, Pantaleone analizza il metodo della riduzione trascendentale elaborato da Edmund Husserls, punto focale della Fenomenologia.
Si ricorda che nel 2019 i suoi Saggi logico-fenomenologici si sono aggiudicati il primo premio del concorso nazionale di filosofia “Le figure del pensiero”, indetto dalla Associazione nazionale Professionisti Pratiche Filosofiche, nella sezione "saggio inedito".




2 giugno 2020

Apertura del sito e inizio delle pubblicazioni

In questa prima settimana di “comunicazione attraverso il sito” saranno pubblicati i primi video che si pongono come frammenti di cultura aperta verso la riflessione che proprio questo virus ha reso ansiosa e difficile da gestire e inoltre come momento di attenzione al nostro patrimonio materiale e immateriale.

La storia, le immagini, la musica sono il supporto prezioso delle rappresentazioni che possiamo qui vedere e rivedere.



VIDEO STORICO del CASENTINO

Dalla “Banca della memoria del Casentino” – Poppi

Il primo video che apre questo repertorio di mini conferenze ripropone volutamente un racconto di qualche anno fa, che alcuni già conoscono. E’ conservato nella pregiata Banca della memoria del Casentino che ha sede a Poppi (AR).

Si tratta di una memoria, testimonianza preziosa di tutta la nostra valle e della sua straordinaria bellezza, che descrive un paesaggio in equilibrio tra la natura e l’opera dell’uomo. Un paesaggio che nel filmato vediamo ritornare da un passato patinato dagli anni, un mondo rurale, guerresco e mistico quasi sognato, una immagine che in realtà esiste, sotto la fretta e il rumore, e in parte lo abbiamo riscoperto nel silenzio di questo periodo.

casentinoProgetto Anna Maria Poggi, commento Mietta Baracchi, realizzazione Guido Baracchi
Casentino terra…”di passione e di preghiera”
https://youtu.be/lKtb_McgdqA

 



IL MONASTERO DI VALLOMBROSA

Marcello Scalzo è docente presso l’Università degli Studi di Firenze, direttore del “Laboratorio Video per il Design e l’Architettura”, da diversi anni il suo interesse di ricerca si è concentrato nell’ambito della comunicazione visiva dove opera con sistemi e immagini evoluti. L’aspetto più interessante delle applicazioni nella sperimentazione, spesso innovativa, consiste nel riuscire a riunire più linguaggi e forme tecnologiche e cimentandosi di recente nella descrizione dei grandi complessi.

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Marcello Scalzo  - Prof. Associato, Ph.D - Università degli Studi di Firenze
Visita virtuale a Vallombrosa luogo di pace
https://youtu.be/ajStFqf3oqs

La visita virtuale che si propone in questo video è rivolta al Monastero di Vallombrosa. Il complesso religioso è ricordato nelle carte storiche come importante Convento casentinese. La visita che percorre interno ed esterno di tutta la costruzione e la foresta che lo circonda, è stata realizzata dal gruppo universitario del Professor Scalzo.  

Nel filmato l’uso del Drone, e l’impiego di altri mezzi digitali, sono supportati da un accurato studio storico. Il documento è prezioso per il suo saper mostrare la realtà mistica e artistica degli ambienti di preghiera e di lavoro, e far percepire la presenza spirituale degli uomini: monaci e visitatori.


 

LA POESIA

Andrea Matucci è docente presso l’Università degli Studi di Siena. La sua prima linea di ricerca si è focalizzata sul nostro Rinascimento. I suoi interessi si sono poi concentrati sul romanzo moderno, (Alessandro Manzoni, Ippolito Nievo e altri) e recentemente convergono, sia come didattica sia come ricerca, sulla poesia moderna e contemporanea.

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Andrea Matucci -
Prof. Associato - Università di Siena
La poesia moderna
https://youtu.be/-DJww1qHKIY

In questo breve intervento il professore ci guida alla scoperta della poesia moderna, e in particolare del suo graduale affrancamento dalle regole metriche e stilistiche che ne erano state per secoli il tratto distintivo. Portando ad esempio i principali artefici di questa rivoluzione, Matucci spiega quali conseguenze abbiano questi cambiamenti per il significato stesso dell’espressione poetica.

 

 


 

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