VIDEOCONFERENZE
FRAMMENTI DI CULTURA

La cultura è conoscenza e perciò una certezza e una memoria che ha sempre aiutato gli uomini a essere tali.

Nei mesi estivi da giugno a ottobre, nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, la Accademia Casentinese presentava un ciclo di conferenze, tenute da noti studiosi. I temi trattati, nel rituale appuntamento della Domenica, seguendo gli obiettivi e lo spirito umanistico dell’Accademia hanno sempre spaziato dall’arte alla scienza, in una alternanza di affondi che disegnavano un panorama variegato dai ragguardevoli contenuti culturali.

Questo anno, che in tutto il pianeta sarà ricordato come l’anno del Covid-19, siamo stati costretti e abbiamo accettato di vivere in un mondo sociale e psicologico diverso.

La tecnologia, fuori dagli schemi del passatempo e del lavoro, ha fatto capire che il grande veicolo umano della “comunicazione” poteva passare virtualmente attraverso i programmi digitali. Tutti abbiamo sperimentato Smartphone, WhatsApp, Tablet e Computer, per essere vicini alle persone care, ma anche agli interlocutori lontani porgendo scritti e immagini virtuali che l’umanità globalizzata aveva già imparato a conoscere.

L’Accademia Casentinese certa che il possesso della cultura, delle tradizioni e delle identità dei luoghi, siano e saranno un punto fondamentale di partenza per la rinascita del nostro paese, nel suo desiderio di vicinanza e nella sua funzione primaria di ospite della cultura, vuol contribuire a tenere viva la fiaccola della conoscenza offrendo piccoli incontri virtuali che intendono non tanto sostituire le conferenze degli anni passati ma offrire spunti di interesse e di partecipazione viva dell’Accademia.

Saranno “frammenti di cultura” sui temi che tanto ci appassionano e ci sono cari : la storia, la letteratura , le scienze, ma anche la musica, la poesia, e l’arte. Sono tutti argomenti essenziali per la riscoperta di una comunicazione non solo di chat e giochi ma di vita anche spiritualmente appagante.

Nei prossimi mesi ospiteremo qui nel sito i video di illustri studiosi ed esperti dei quali diamo notizia con un primo elenco in ordine alfabetico:

Maria Teresa Bartoli
“Vedi nostra città com’ella gira”
La prima idea di Firenze nel secolo XIII

Roberto Corazzi
“Brunelleschi si racconta”

Fabrizia Fabbroni
“Il castello di Romena, la signoria dei conti Guidi e il falsario Adamo”

Emma Gianmattei
“Il corpo tra connessione e distanza”

Giulio Locatelli
Poesia di Vittorio Vettori –“ Allegrezza di cuore”

Lucrezia Lombardo
“La felicità nella filosofia antica”

Andrea Matucci
“La poesia moderna”

Olimpia Niglio
“L’ospite inquietante: verso una risignificazione del Patrimonio Culturale”

Luca Pantaleone
“La fenomenologia e la riduzione trascendentale

 Marcello Scalzo
“Visita virtuale a Vallombrosa luogo di pace”

Mariella Sgaravatti
“Giardini d’artista in Toscana”

Francesco Trenti
“Se gli Atzechi avessero scoperto l’Europa “

Nel mese prossimo verrà data notizia di ulteriori pubblicazioni.

 

05 luglio 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Filosofia Antica

Classe 1987, Lucrezia Lombardo si dedica alla poesia fin dall’adolescenza. Dopo la laurea in Filosofia, cura diverse mostre d’arte contemporanea, tra cui le esposizioni Il concettuale oltre il concettuale (2013) e Femminilità del sacro (2014).

Collabora come giornalista per diverse testate e svolge attualmente incarichi di docenza. Oltre alla raccolta La Nevicata, ha pubblicato La Visita (2017)  e Solitudine di esistenze (Giulio Perrone, 2018), quest’ultima protagonista anche del recente Arezzo Crowd festival. Dal febbraio 2020 dirige la galleria d’arte contemporanea “Ambigua” di Arezzo.

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Lucrezia Lombardo- Scrittrice e docente
“La felicità nella filosofia antica”

La conferenza prenderà in esame il tema della felicità all’interno delle principali correnti della filosofia classica, partendo dalla riflessione scortica, per poi analizzare il pensiero platonico ed aristotelico, sino a giungere alle filosofie ellenistiche.

Scopo precipuo della conferenza sarà perciò quello d’illustrare i temi del bene, della virtù, della ricerca della verità e della conoscenza di se stessi all’interno del contesto classico, data la grande attualità che questi argomenti rivestono ancora oggi.

28 giugno 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Antropologia archeologica

Specializzato in Archeologia preistorica presso l'Università di Firenze, dal 2006 collabora con la cattedra di Paletnologia e con la Soprintendenza archeologica sia nel campo della didattica che della ricerca. In questa veste ha partecipato a varie campagne archeologiche collaborando anche con importanti istituzioni straniere (Istituto di Archeologia di Groninga - Olanda e CEPAM di Nizza).

Socio del Gruppo Archeologico Casentinese, dal 2003 al 2007 ha partecipato, fra gli altri scavi fatti in Casentino, alla campagna del Lago degli Idoli. Autore di diverse pubblicazioni scientifiche, dal 2013 è direttore del Museo Archeologico del Casentino "Piero Albertoni", di cui ha curato anche il catalogo.

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Francesco Trenti - Archeologo, direttore del Museo archeologico del Casentino "Piero Albertoni"
Se gli Atzechi avessero scoperto l’Europa, ossia breve storia degli ultimi 20.000 anni.

La conferenza di Trenti è un vero percorso nel tempo che fa emergere con abilità scientifica tra storia e situazioni geografiche l’evoluzione e lo sviluppo della civiltà umana. Interessante poter capire, tra modifiche naturali e altre indotte dall’uomo, i rapporti che si sono stabiliti tra l’ambiente e i suoi abitanti. Ivi comprese le interazioni dell’uomo con la flora, la fauna e le risorse dei territori.

21 giugno 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

Il Disegno dell’Architettura

Maria Teresa Bartoli, docente di Disegno e Rilievo dell’Architettura, ha svolto una sua particolare ricerca sui monumenti dell’architettura fiorentina, messi in relazione con la storia della cultura geometrica, che nel Valdarno fiorentino ebbe, dopo Leonardo Fibonacci, uno speciale ruolo, influenzando anche la cultura letteraria e religiosa. Questi studi nascono sempre da una analisi matematica-geometrica delle opere scientificamente misurate. La professoressa Bartoli è’ autrice di numerosi saggi che approfondiscono il suo particolare approccio verso il disegno della architettura.

bartoliMaria Teresa Bartoli - Prof. Ordinario Università degli Studi di Firenze
“Vedi nostra città com’ella gira” La prima idea di Firenze nel secolo XIII -

Nel video che qui viene presentato l’autrice anche se brevemente esamina la situazione della città di Firenze nel suo rinnovamento urbano e nella pianificazione dei grandi Conventi che si pongono nella logica del disegno urbano di tipo radiale.

Nella verifica dei criteri di organizzazione geometrica, dando luce alla integrazione dei saperi nelle azioni degli attori che avviarono la straordinaria storia della città, saldando conoscenze e credenze, emergono il senso e lo scopo di monumenti di cui spesso non riconosciamo le relazioni.

 

14 giugno 2020

Pubblicazione settimanale della Domenica

In questa domenica di giugno sono stati scelti, come alternativa alla conferenza video, due articoli pubblicati recentemente, le autrici sono studiose molto note, uno nella Rivista internazionale EDA, l’altro nel Portale del Sapere della Enciclopedia Treccani. Il contenuto degli scritti è di grande interesse attuale con chiari riferimenti ai valori umani nel divenire dei concetti storici e filosofici.

Il Patrimonio Culturale

Gli interessi sia didattici sia di ricerca di Olimpia Niglio sono rivolti al patrimonio culturale e in particolare alla conservazione e conoscenza dei beni materiali e immateriali delle culture di molti paesi del pianeta tra oriente e occidente.

E’ architetto, specializzata in “management dell’arte e dei beni culturali”, PhD e post PhD nel dottorato in Conservazione dei Beni Architettonici. Docente presso Università italiane e straniere fra le altre si ricorda Università di Pisa, Università di Ibaguè Bogotà (Columbia) dal 2006 e attualmente Hokkaido University in Giappone.

Ha scritto numerose pubblicazioni scientifiche in diverse lingue, coordina ricerche internazionali. lavora anche nel campo editoriale. E’ attiva nelle istituzioni mondiali quali Icomos, Unesco e ONU. E’ stata nominata nel 2019 Ministro della Cultura di “Asgardia” Aerospace International Research Center.

niglioOlimpia Niglio
PhD - Professor, Hokkaido University- Japan
Associato di Storia e Restauro – Miur Italia
L’ospite inquietante: verso una risignificazione del Patrimonio Culturale

L’articolo che qui si riporta prende in esame la situazione della società nel frangente della pandemia mondiale per invitare ad una riflessione sui nostri valori, sulle nostre radici e in particolare su quello che rappresenta il nostro “patrimonio culturale”. Come l’autrice stessa dice questo documento suggerisce una analisi per ricreare un concetto di patrimonio culturale rigenerato su base etica e creativa.

 

La Connessione

Emma Giammattei, è professore titolare della cattedra di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Napoli 'Suor Orsola Benincasa', dove insegna anche Storia della critica e letterature comparate.

Attualmente è Preside della Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, del quale ha già fatto parte dal 2004 al 2009. Coordina il Dottorato di ricerca in Letteratura italiana moderna. E’ autrice di numerose pubblicazioni. (nota da Curriculum area docente - Università degli Studi Suor Orsola Benincasa).

giammateiEmma Giammattei 
Ordinario di Letteratura italiana, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli
Il corpo tra connessione e distanza

L’articolo della professoressa Giammattei è di particolare importanza e interesse nel periodo che il mondo sta vivendo. Dai riferimenti filosofici di vario tipo, alla comunicazione con mezzi virtuali, il contenuto colto dello scritto ci porta a riflettere sulla nostra attuale situazione cominciando con una constatazione che l’autrice esprime con la frase: “…L’effetto di shock è dato dalla compresenza sincronica del fatto e dell’immagine; mentre fino a ieri la cronaca contemporanea di conflitti e disastri veniva recepita – spesso naturalmente e ingenuamente – come spectaculum,...”
(Il testo che qui si riporta è stato pubblicato nella Treccani - Il Portale del sapere Atlante – Cultura)

 

9 giugno 2020

Pubblicazione settimanale del martedì

La fenomenologia

Luca Pantaleone è un giovane scrittore e studioso che ha al suo attivo tre lauree: una in farmacia, una in filosofia e una in scienze filosofiche. La sua attività lavorativa è rivolta al campo specialistico farmacologico, ma la sua attenzione e i suoi approfondimenti speculativi sono costantemente convogliati nel campo della letteratura e della filosofia. Ha al suo attivo molti articoli e saggi, sia di critica e sia di narrativa, pubblicati da riviste internazionali. E’ membro dell’Accademia Petrarca, lettere Arti e Scienze.

 pantaleone

Luca Pantaleone – scrittore filosofo

“La fenomenologia e la riduzione trascendentale”

https://youtu.be/c9krTEDikFM

In questa breve conferenza, intitolata La Fenomenologia e la riduzione trascendentale, Pantaleone analizza il metodo della riduzione trascendentale elaborato da Edmund Husserls, punto focale della Fenomenologia.
Si ricorda che nel 2019 i suoi Saggi logico-fenomenologici si sono aggiudicati il primo premio del concorso nazionale di filosofia “Le figure del pensiero”, indetto dalla Associazione nazionale Professionisti Pratiche Filosofiche, nella sezione "saggio inedito".




2 giugno 2020

Apertura del sito e inizio delle pubblicazioni

In questa prima settimana di “comunicazione attraverso il sito” saranno pubblicati i primi video che si pongono come frammenti di cultura aperta verso la riflessione che proprio questo virus ha reso ansiosa e difficile da gestire e inoltre come momento di attenzione al nostro patrimonio materiale e immateriale.

La storia, le immagini, la musica sono il supporto prezioso delle rappresentazioni che possiamo qui vedere e rivedere.



VIDEO STORICO del CASENTINO

Dalla “Banca della memoria del Casentino” – Poppi

Il primo video che apre questo repertorio di mini conferenze ripropone volutamente un racconto di qualche anno fa, che alcuni già conoscono. E’ conservato nella pregiata Banca della memoria del Casentino che ha sede a Poppi (AR).

Si tratta di una memoria, testimonianza preziosa di tutta la nostra valle e della sua straordinaria bellezza, che descrive un paesaggio in equilibrio tra la natura e l’opera dell’uomo. Un paesaggio che nel filmato vediamo ritornare da un passato patinato dagli anni, un mondo rurale, guerresco e mistico quasi sognato, una immagine che in realtà esiste, sotto la fretta e il rumore, e in parte lo abbiamo riscoperto nel silenzio di questo periodo.

casentinoProgetto Anna Maria Poggi, commento Mietta Baracchi, realizzazione Guido Baracchi
Casentino terra…”di passione e di preghiera”
https://youtu.be/lKtb_McgdqA

 



IL MONASTERO DI VALLOMBROSA

Marcello Scalzo è docente presso l’Università degli Studi di Firenze, direttore del “Laboratorio Video per il Design e l’Architettura”, da diversi anni il suo interesse di ricerca si è concentrato nell’ambito della comunicazione visiva dove opera con sistemi e immagini evoluti. L’aspetto più interessante delle applicazioni nella sperimentazione, spesso innovativa, consiste nel riuscire a riunire più linguaggi e forme tecnologiche e cimentandosi di recente nella descrizione dei grandi complessi.

scalzo 
Marcello Scalzo  - Prof. Associato, Ph.D - Università degli Studi di Firenze
Visita virtuale a Vallombrosa luogo di pace
https://youtu.be/ajStFqf3oqs

La visita virtuale che si propone in questo video è rivolta al Monastero di Vallombrosa. Il complesso religioso è ricordato nelle carte storiche come importante Convento casentinese. La visita che percorre interno ed esterno di tutta la costruzione e la foresta che lo circonda, è stata realizzata dal gruppo universitario del Professor Scalzo.  

Nel filmato l’uso del Drone, e l’impiego di altri mezzi digitali, sono supportati da un accurato studio storico. Il documento è prezioso per il suo saper mostrare la realtà mistica e artistica degli ambienti di preghiera e di lavoro, e far percepire la presenza spirituale degli uomini: monaci e visitatori.


 

LA POESIA

Andrea Matucci è docente presso l’Università degli Studi di Siena. La sua prima linea di ricerca si è focalizzata sul nostro Rinascimento. I suoi interessi si sono poi concentrati sul romanzo moderno, (Alessandro Manzoni, Ippolito Nievo e altri) e recentemente convergono, sia come didattica sia come ricerca, sulla poesia moderna e contemporanea.

matucci
Andrea Matucci -
Prof. Associato - Università di Siena
La poesia moderna
https://youtu.be/-DJww1qHKIY

In questo breve intervento il professore ci guida alla scoperta della poesia moderna, e in particolare del suo graduale affrancamento dalle regole metriche e stilistiche che ne erano state per secoli il tratto distintivo. Portando ad esempio i principali artefici di questa rivoluzione, Matucci spiega quali conseguenze abbiano questi cambiamenti per il significato stesso dell’espressione poetica.

 

 


 

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